7 min di letturaDi Gonzalo Fuentes

Il tabellone delle partenze del Terminal 2, aree D ed E, all’aeroporto di Francoforte, visto attraverso una vetrata sopra i banchi del check-in

Quanto tempo serve per uno scalo

Tom Ru · Unsplash

Quanto tempo serve per uno scalo? Con un biglietto unico, il minimo della compagnia aerea è la soglia sotto cui non si scende: tra 40 e 90 minuti nei grandi aeroporti europei. Quello su cui conviene contare è di più: circa 90 minuti in Europa, da 2 a 3 ore se atterri negli Stati Uniti e prosegui, e 4 ore o più con biglietti separati.

Biglietto unico in Europa
90 min
Il consiglio di Paris Aéroport nel Terminal 2 di CDG
Scalo negli Stati Uniti
2–3 h
Immigrazione, dogana, bagagli e di nuovo i controlli
Biglietti separati
4 h
Il consiglio di British Airways a Heathrow

Quanto tempo serve, caso per caso

Dipende da tre cose: se i due voli sono sullo stesso biglietto, se passi una frontiera e se cambi terminal o aeroporto. La tabella mette i minimi delle compagnie accanto ai tempi consigliati da aeroporti e compagnie.

Situazione Minimo della compagnia Da prevedere
Biglietto unico, dentro Schengen 40–60 min Circa 90 min
Biglietto unico, passando una frontiera in Europa 50–80 min 90–120 min
Arrivo negli Stati Uniti e volo successivo — 2–3 h
Biglietti separati, stesso aeroporto Nessuno Almeno 4 h
Cambio di aeroporto 3 h (JAL, Tokyo) 4 h più il trasferimento

Dati verificati il 25 ottobre 2026 sulle pagine di compagnie aeree e aeroporti; i minimi di Air France a Charles de Gaulle vengono dalla stampa di settore.

Che cos’è il tempo minimo di coincidenza

Il tempo minimo di coincidenza è l’intervallo più breve tra due voli che una compagnia aerea ti vende con un biglietto unico in un certo aeroporto. Cambia a seconda dell’aeroporto, della compagnia, dei terminal e del fatto che si passi o no una frontiera.

È una soglia, non un consiglio: Japan Airlines avverte che rispettarlo non garantisce la coincidenza in caso di ritardi. Gli aeroporti spesso consigliano di più: Paris Aéroport suggerisce circa 90 minuti tra due voli all’interno del Terminal 2 di Charles de Gaulle, mentre secondo la stampa di settore Air France vende lì alcune coincidenze con 60 minuti.

Un corridoio con i tapis roulant nel Terminal 2E di Parigi-Charles de Gaulle, accanto a una parete con la scritta Paris vous aimeJohn Cameron · Unsplash

I tempi minimi nei grandi aeroporti

Si va dai 40 minuti dentro Schengen ad Amsterdam ai circa 90 tra un terminal e l’altro a Heathrow, mentre negli aeroporti americani si ragiona in ore. A Heathrow chi fa scalo ripassa sempre i controlli di sicurezza. A Charles de Gaulle, lo Short Connection Pass di Air France dà la precedenza ai controlli di sicurezza e di frontiera a chi ha meno di un’ora tra i due voli, un primo volo in ritardo o lunghe code davanti.

Aeroporto Tempo Che cosa indica
Amsterdam Schiphol 40 / 50 min Il minimo di KLM, Schengen / extra Schengen
Francoforte 60 min Il minimo di Lufthansa dal 30 marzo 2025
Parigi-Charles de Gaulle Circa 90 min Il consiglio di Paris Aéroport nel Terminal 2
Londra Heathrow Circa 90 min British Airways, dal Terminal 3 al 5
Seattle-Tacoma 120–180 min Il consiglio dell’aeroporto per chi arriva dall’estero
Chicago O’Hare Fino a 2 h Solo immigrazione e dogana, di rado di più

Per Fiumicino non abbiamo trovato un tempo minimo ufficiale, né di Aeroporti di Roma né di ITA Airways: anche lì conviene restare sui 90 minuti consigliati per l’Europa.

Biglietto unico o separati: chi ti trova un altro volo

Con un’unica prenotazione, se il primo volo ritarda e perdi il secondo, la compagnia ti mette su un altro volo. Con biglietti separati (il cosiddetto self-transfer) nessuno lo fa: la seconda compagnia non ti deve niente e il nuovo biglietto lo paghi tu.

Per i bagagli vale la stessa regola. Con un’unica prenotazione di solito arrivano fino alla destinazione finale. Con prenotazioni separate li ritiri, rifai il check-in e ripassi i controlli di sicurezza. Per questo British Airways consiglia almeno 4 ore tra due biglietti separati a Heathrow.

Con un’unica prenotazione, quando vale il regolamento europeo (CE) 261/2004 (tutti i voli in partenza da un aeroporto dell’UE e quelli diretti nell’UE con una compagnia europea), una coincidenza persa che ti fa arrivare alla destinazione finale con più di 3 ore di ritardo ti dà diritto anche a una compensazione, a meno che il ritardo non sia dovuto a circostanze eccezionali o tu sia rimasto bloccato ai controlli di sicurezza:

Distanza dalla destinazione finale Compensazione
Fino a 1.500 km 250 €
Da 1.500 a 3.500 km, o qualsiasi volo più lungo dentro l’UE 400 €
Oltre 3.500 km 600 €

Con biglietti separati, le regole europee possono comunque coprire il ritardo del primo volo, ma non il secondo volo che hai perso. Sui voli interni degli Stati Uniti non esiste una legge come quella europea.

Il controllo passaporti negli scali europei

Tra due paesi Schengen non c’è nessun controllo passaporti. Quando esci dallo spazio Schengen o ci rientri, invece, sì: tornando da Londra o dagli Stati Uniti lo fai nel primo aeroporto Schengen in cui atterri, all’andata nell’ultimo da cui riparti, e la coda fa parte del tempo dello scalo.

Dal 10 aprile 2026 a quella frontiera è pienamente operativo l’Entry/Exit System (EES), che registra impronte digitali e foto del viso dei viaggiatori extra UE, per esempio di un amico americano o giapponese che viaggia con te. Con un documento italiano non ti riguarda. Nelle prime settimane sono state segnalate lunghe code.

Un aereo fermo al finger all’aeroporto di Helsinki di notte, visto dall’interno del terminalMajkl Velner · Unsplash

Il Regno Unito non fa parte di Schengen. Se fai scalo a Heathrow senza uscire dall’area transiti, non passi dall’immigrazione britannica. Cambiare aeroporto a Londra è un’altra cosa: entri nel Regno Unito, quindi ti serve l’ETA, l’autorizzazione elettronica di viaggio da 20 sterline (circa 24 €), anche se attraversi soltanto la città.

Lo scalo negli Stati Uniti

Immigrazione e dogana si fanno nel primo aeroporto americano in cui atterri, anche se la tua destinazione finale è un’altra città degli Stati Uniti. Ritiri i bagagli registrati, li passi in dogana, li riconsegni alla compagnia e rifai i controlli di sicurezza della TSA. Seattle-Tacoma consiglia di lasciare almeno 120–180 minuti tra un volo e l’altro.

Il passaggio illuminato con i tapis roulant tra le aree B e C del Terminal 1 di Chicago O’Hare, con luci che cambiano coloreSilvia Fang · Unsplash

A Chicago O’Hare, i banchi dove United e American riprendono i bagagli sono subito dopo la dogana; con le altre compagnie devi uscire dal Terminal 5 per riconsegnarli. A O’Hare l’immigrazione richiede di rado più di due ore.

Alcuni aeroporti fuori dagli Stati Uniti, come Dublino e Toronto, hanno il preclearance americano: passi l’immigrazione statunitense prima di imbarcarti e atterri come se arrivassi da un volo nazionale. Con il passaporto italiano serve l’ESTA anche solo per cambiare aereo negli Stati Uniti: costa 40,62 dollari, circa 36 €.

Cambiare aeroporto: Londra, Parigi, Tokyo

Calcola il trasferimento da una parte all’altra della città più un check-in completo. Ritiri i bagagli nel primo aeroporto e li registri di nuovo nel secondo, e il trasferimento è a tue spese.

Cambio Come Tempo Prezzo
Stansted → Gatwick Pullman, con cambio a Londra Circa 3 h —
Stansted → Gatwick Treno via Liverpool Street e Victoria 1 h 15 min più l’attraversamento di Londra —
Charles de Gaulle → Orly RER B e Orlyval 60–90 min 14 €
Charles de Gaulle → Orly Taxi Da 35 min a 1 h 40 min Da circa 100 €
Narita → Haneda Treno 90–115 min 1.760–3.080 yen
Narita → Haneda Bus Airport Limousine 65–85 min 3.600 yen

Anche con un biglietto unico, Japan Airlines chiede almeno 3 ore tra Haneda e Narita. A Londra aggiungi il controllo di frontiera britannico nel primo aeroporto e l’ETA.

Un Airbus A319 di easyJet in attesa accanto alla pista a Londra GatwickNeil Mewes · Unsplash

Quando uno scalo è troppo corto

Sotto i 45 minuti si corre; sotto i 90, se il primo volo ritarda non hai margine; e se cambi aeroporto, tutto quello che sta sotto le 4 ore è stretto. Sono le soglie che usa Traypass quando aggiungi i voli, e sotto il primo dei due ti mostra:

  • Sotto i 45 minuti nello stesso aeroporto: Coincidenza stretta.
  • Tra 45 e 90 minuti: Poco margine se il primo volo ritarda.
  • Un altro aeroporto per il volo successivo: Cambi aeroporto, con i due codici, e sotto le 4 ore lo scalo è considerato stretto.
  • Codici di prenotazione diversi sui due voli: Prenotazioni separate.

Sono avvisi di Traypass, non regole delle compagnie aeree. In questo viaggio di esempio a Tokyo, i due voli Finnair sono sulla stessa prenotazione, con 2 ore e 5 minuti a Helsinki, e sotto il volo non compare nessun avviso.

Un viaggio chiamato «Tokyo e Kyoto» in Traypass, dal 16 al 27 dicembre, per Daniel e Beatriz: il volo Finnair AY 1552 da Madrid alle 10:05 a Helsinki alle 15:40, in orario, terminal 4, gate 12, posto 23A, 4 h 35 min di volo, e sotto «2 h 5 min a Helsinki», senza nessun avviso

Due biglietti, due aeroporti

Due biglietti e due aeroporti fanno lo scalo più rischioso che ci sia. In questo viaggio di esempio a Reykjavík, un volo Ryanair atterra a Stansted alle 8:10 e un volo easyJet, su un’altra prenotazione, parte alle 11:40 dal Terminal Nord di Gatwick.

Traypass segnala i due problemi insieme: cambi aeroporto e le prenotazioni sono separate. Delle 3 ore e mezza, il pullman attraverso Londra se ne prende circa 3, e resta più o meno mezz’ora per il controllo di frontiera britannico a Stansted, la consegna del bagaglio e i controlli di sicurezza a Gatwick. Se Ryanair atterra in ritardo, easyJet non ti deve niente.

La soluzione è un volo più tardi da Gatwick, o un itinerario venduto con un biglietto unico.

Un viaggio chiamato «Reykjavík low cost» in Traypass, dal 15 al 21 novembre, per Daniel e Pablo: il volo Ryanair FR 8352 da Madrid alle 06:30 a Londra Stansted alle 08:10, posto 3B, e sotto «3 h 30 min a Londra · parte dal Terminal N» e «Cambi aeroporto: STN → LGW · Prenotazioni separate»

Traypass mostra ogni scalo tra i suoi due voli appena entrambi sono nel viaggio, e gli avvisi volo ti dicono quando il primo è in ritardo. Tieni l’ETA o l’ESTA insieme al passaporto tra i documenti di viaggio. E se lo scalo ti porta in Giappone, comincia da cosa sapere prima di andare in Giappone.

Domande frequenti

In Europa, con un biglietto unico, spesso sì: è pari o superiore al minimo di Amsterdam e di Francoforte. Paris Aéroport però consiglia circa 90 minuti all’interno del Terminal 2 di Charles de Gaulle, e se atterri negli Stati Uniti da un volo internazionale un’ora è troppo poco: Seattle-Tacoma chiede da 120 a 180 minuti.

Pianifica questo viaggio in Traypass.

Pianificare un viaggio, fare la valigia e condividerlo è gratis. iPhone, iOS 26.

Scarica su App Store
Il volo Finnair AY 1552 aperto in Traypass, su una mappa dell’Europa da Madrid a Helsinki: parte il 16 dicembre alle 10:05 e arriva alle 15:40, in orario, terminal 4, gate 12, posto 23A, 4 h 35 min di volo, 2946 km, tratta 1 di 2 da Madrid a Tokyo Haneda con 1 scalo

Continua a leggere

Tutti gli articoli →