6 min di letturaDi Gonzalo Fuentes

Reykjavík d’inverno vista dall’alto, con la neve sui tetti e sul monte Esja dall’altra parte della baia

Valigia per l’Islanda in inverno

Rose Breen · Unsplash

Quando fai la valigia per l’Islanda in inverno, conta più il vento che il freddo. A Reykjavík si scende di rado molto sotto lo zero, ma pioggia, nevischio e raffiche possono arrivare tutti nello stesso pomeriggio, e le giornate sono corte. Porta vestiti a strati che ti riparino da vento e acqua, scarponi che tengano sul ghiaccio e un costume da bagno.

Massime a Reykjavík
3 °C
Media da dicembre a febbraio
Minime
−2 °C
Qualche grado in meno al nord
Luce il 21 dicembre
4 ore
Alba verso le 11:20, tramonto verso le 15:30

Le temperature in Islanda d’inverno

Inverni miti per la latitudine, ma piovosi e ventosi: a Reykjavík le massime medie stanno sui 3–4 °C e le minime appena sotto lo zero. La tabella riporta le medie dell’Istituto meteorologico islandese (1991–2020) e, all’incirca, le ore di luce di ogni mese. Febbraio è il mese più freddo e ventoso; al nord, verso Akureyri, fa qualche grado in meno e c’è meno vento, mentre sulla costa sud, vicino a Vík, piove da due a tre volte di più.

Mese Massima Minima Pioggia e neve Luce
Novembre 4,6 °C −0,1 °C 87 mm 8 ore il 1º
Dicembre 3,3 °C −1,6 °C 95 mm 4 ore il 21
Gennaio 3,2 °C −1,7 °C 87 mm Circa 5 ore a metà mese
Febbraio 3,3 °C −1,9 °C 91 mm 7 ore il 1º
Marzo 4,2 °C −1,3 °C 81 mm 10 ore il 1º

Il tempo cambia in fretta: controlla le previsioni su en.vedur.is ogni giorno e lo stato delle strade su umferdin.is prima di metterti alla guida. L’Istituto meteorologico dirama allerte gialle, arancioni e rosse; con l’allerta arancione si cambiano i programmi, non i vestiti.

Vestirsi a cipolla: i tre strati

In Islanda d’inverno ci si veste a cipolla, ed è anche il consiglio di SafeTravel, il servizio islandese per la sicurezza dei viaggiatori: uno strato sottile di lana o sintetico sulla pelle, uno strato intermedio che tiene caldo e uno esterno che ferma vento e acqua.

  • Sulla pelle: maglia termica a maniche lunghe e calzamaglia, di lana merino se puoi. Due cambi bastano per una settimana.
  • In mezzo: un maglione di lana o un pile; un piumino leggero nei giorni più freddi.
  • Fuori: una giacca impermeabile e antivento con cappuccio, e pantaloni impermeabili da infilare sopra il resto.

Cotone e jeans lasciali a casa: si bagnano e restano freddi. In questa valigia di esempio l’intimo termico, i maglioni di lana e il berretto sono già dentro; la giacca, i pantaloni impermeabili e gli scarponi sono ancora da mettere, ognuno con il suo motivo accanto: vento e nevischio, spruzzi delle cascate, sentieri ghiacciati.

La schermata Bagaglio del viaggio «Islanda d’inverno» in Traypass, 5 di 18: già spuntati 2 cambi di intimo termico, 2 maglioni di lana e il berretto di lana; da mettere ancora la giacca impermeabile (Vento e nevischio), i pantaloni impermeabili (Spruzzi delle cascate), gli scarponi da trekking (Sentieri ghiacciati), guanti, sciarpa, 5 paia di calze di lana e il costume da bagno (Blue Lagoon); sotto, il burrocacao (Aria fredda e secca) e i ramponcini (Marciapiedi ghiacciati a Reykjavík)

Una settimana di dicembre, giorno per giorno

A 45 giorni dalla partenza, la schermata di un viaggio a Reykjavík a dicembre mostra il tempo tipico di quei giorni, non una previsione: massime tra 0 °C e 3 °C, minime fino a −4 °C, due giorni di neve, uno di pioggia e un solo giorno sereno. Per ogni giorno di quella settimana servono gli stessi tre strati.

Le notti serene sono quelle giuste per l’aurora boreale: buie, spesso senza vento e le più fredde della settimana, quindi mettiti addosso tutto quello che hai portato.

Il tempo tipico di una settimana di dicembre a Reykjavík in Traypass, sotto la voce «Come sarà» (media): massime da 0° a 3° e minime da −4° a −1°, con due giorni di neve, uno di pioggia e un solo giorno sereno; sopra, «Il bagaglio» (27% in valigia) e il volo Icelandair FI 597 di martedì 8 dicembre

Prese, batterie e il numero da chiamare

Le prese islandesi sono di tipo C e F a 230 V, come in gran parte d’Europa. Le spine a due spinotti tondi entrano senza problemi; per quelle italiane a tre spinotti in linea, il tipo L, serve un adattatore, come avvisa l’app.

Col freddo le batterie si scaricano più in fretta, e il telefono ti servirà per le mappe, le foto e le previsioni dell’aurora. Porta un power bank e tieni il telefono in una tasca interna. Il numero di emergenza è il 112, e con l’app SafeTravel Iceland puoi inviare la tua posizione ai soccorsi.

Le prese nella sezione Da sapere di Traypass per l’Islanda: tipo C e tipo F a 230 V, con l’avviso «Le spine di tipo L richiedono un adattatore», rispetto al tuo paese (Italia); sotto, il numero di emergenza 112

Cosa prenotare prima di fare la valigia

D’inverno alcune cose vanno prenotate per tempo: la Blue Lagoon vende gli ingressi a fasce orarie e le escursioni al Circolo d’oro e sulla costa sud si riempiono sotto le feste. Nel viaggio di esempio compaiono tra le cose da fare nelle settimane prima della partenza, insieme all’assicurazione di viaggio e al check-in online.

Se guidi, lascia il tuo piano di viaggio su safetravel.is, non fissare programmi troppo rigidi e parcheggia con il muso controvento, tenendo la portiera con tutte e due le mani mentre la apri: una raffica può piegarla all’indietro sui cardini.

I preparativi di un viaggio invernale in Islanda in Traypass, a 45 giorni dalla partenza: assicurazione di viaggio domenica 8 novembre, prenotare la Blue Lagoon martedì 17 novembre, prenotare le escursioni al Circolo d’oro e sulla costa sud martedì 24 novembre e check-in online del volo FI 597 lunedì 7 dicembre

Scarponi, calze e ramponcini

È dai piedi che un viaggio d’inverno si rovina. Porta scarponi caldi e impermeabili, già rodati e con la suola ben scolpita, e calze di lana, con un paio di ricambio nello zaino.

Una via del centro di Reykjavík d’inverno, con neve e ghiaccio sulla strada e auto parcheggiate davanti a case colorateNicolas J Leclercq · Unsplash

A Reykjavík i marciapiedi possono diventare una lastra di ghiaccio da un giorno all’altro. L’ente del turismo dell’Islanda del Nord consiglia i ramponcini anche a chi resta in città, e Visit Iceland li raccomanda sui sentieri ghiacciati. Si infilano sopra gli scarponi, non pesano quasi niente e costano poco.

Per le cascate e la spiaggia nera

Sulla costa sud ti aspetta una giornata di vento e spruzzi: a Seljalandsfoss l’acqua nebulizzata arriva ben oltre la pozza ai piedi della cascata, e lì i pantaloni impermeabili si guadagnano il posto in valigia.

Seljalandsfoss d’inverno, la cascata che precipita da una parete scura bordata di ghiaccioGigi · Unsplash

A Reynisfjara, la spiaggia di sabbia nera vicino a Vík, il pericolo sono le onde, non il freddo: stai ben lontano dall’acqua, anche quando il mare sembra calmo.

La spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara d’inverno, con i faraglioni di Reynisdrangar al largo e le onde che si infrangono sulla rivaTim Trad · Unsplash

Il costume, anche a dicembre

La Blue Lagoon e le piscine geotermali sono il modo migliore per scaldarsi dopo una giornata al freddo, e restano aperte tutto l’inverno.

La Blue Lagoon in Islanda, acqua di un azzurro lattiginoso che fuma sotto le nuvole, tra colline scure di lavaOwen Roth · Unsplash

Prima di entrare tutti fanno la doccia senza costume: è la regola in ogni piscina islandese. Alla Blue Lagoon bagnoschiuma e balsamo sono gratis, e i biglietti Comfort e Premium comprendono l’asciugamano. La silice dell’acqua rende i capelli stopposi: metti prima il balsamo e, se li hai lunghi, legali. Gli occhiali tienili fuori dall’acqua.

Per l’aurora boreale

La stagione dell’aurora va da settembre ad aprile, e l’inverno regala le notti più lunghe. Servono buio e cielo sereno; le previsioni su en.vedur.is mostrano sia la copertura nuvolosa sia l’attività dell’aurora.

Aurora boreale verde sopra montagne innevate a Þórsmörk, in Islanda, riflessa nell’acquaJonatan Pie · Unsplash

Aspettarla all’aperto a mezzanotte sarà il momento più freddo del viaggio, quindi metti tutti gli strati, più berretto, guanti e sciarpa o scaldacollo. Una frontale ti lascia le mani libere, e un piccolo treppiede fa comodo se vuoi fotografarla. Se vai a cercarla in auto, fermati solo in un parcheggio, mai sulla strada né sulla banchina.

La lista della valigia

Cosa Perché
2 cambi di intimo termico Lana o sintetico, mai cotone
Maglione di lana o pile Lo strato intermedio
Giacca impermeabile e antivento con cappuccio Vento, pioggia e nevischio
Pantaloni impermeabili Cascate, pioggia, neve
Scarponi impermeabili con buona suola Ghiaccio, neve marcia, ghiaia
Ramponcini Marciapiedi e sentieri ghiacciati
Calze di lana Un paio al giorno, più uno di scorta
Berretto, guanti, sciarpa Il vento trova ogni spiraglio
Costume da bagno Blue Lagoon e piscine
Frontale Circa 4 ore di luce a dicembre
Power bank Il freddo scarica le batterie
Occhiali da sole Sole basso sulla neve
Burrocacao e crema idratante Aria fredda e secca
Borraccia L’acqua del rubinetto è potabile
Adattatore per spine di tipo L Le spine italiane a tre spinotti in linea non entrano

Cosa non serve portare

  • L’ombrello. Il vento lo rovescia. Basta il cappuccio.
  • Jeans e cotone. Restano bagnati.
  • Tanti contanti. Carte e contactless funzionano quasi ovunque, e la mancia non è prevista.
  • L’adattatore, se i tuoi caricabatterie hanno la spina a due spinotti tondi: entrano già così.
  • Acqua in bottiglia. L’acqua del rubinetto si beve ovunque in Islanda.

Se dimentichi qualcosa, i negozi di articoli outdoor di Reykjavík vendono e noleggiano l’attrezzatura invernale. In Traypass, la lista valigia si compila da sola in base al meteo e ai programmi del viaggio, e l’itinerario di viaggio organizza le giornate intorno alle ore di luce che hai.

Domande frequenti

Meno di quanto faccia pensare il nome, almeno a Reykjavík: da dicembre a febbraio la massima media è di circa 3 °C e la minima di circa −2 °C. Al nord fa qualche grado in meno: ad Akureyri la minima media di dicembre è di −3,6 °C. A far sentire il freddo sono il vento, la pioggia, il nevischio e le giornate cortissime.

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Un viaggio chiamato «Islanda d’inverno» in Traypass, dall’8 al 13 dicembre: il volo Icelandair da Madrid a Keflavík di martedì 8 dicembre, 2° e nuvoloso, e il check-in all’Hotel Borg per 5 notti

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