# Cosa sapere prima di andare in Giappone: visto, yen, tax free, mance

> Cosa sapere prima di andare in Giappone nel 2026: 90 giorni senza visto, yen e contanti, il nuovo tax free con rimborso dal 1° novembre, mance e prese.

- URL: https://traypass.app/it/blog/cosa-sapere-prima-di-andare-in-giappone
- Di: Gonzalo Fuentes, Traypass
- 2026-10-26
- [en](https://traypass.app/blog/what-to-know-before-traveling-to-japan) · [es](https://traypass.app/es/blog/consejos-para-viajar-a-japon) · [fr](https://traypass.app/fr/blog/que-savoir-avant-de-partir-au-japon) · [de](https://traypass.app/de/blog/japan-reisetipps) · [ja](https://traypass.app/ja/blog/japan-travel-tips-for-visitors)

## In breve

- Con il passaporto italiano entri **senza visto fino a 90 giorni** come turista. Prima del volo, registrati su Visit Japan Web: un solo codice QR per immigrazione e dogana.
- Si paga in **yen (JPY)**: 1 € vale circa 176 yen. Le carte funzionano in molti posti, ma piccoli ristoranti, templi e bancarelle dei mercati spesso accettano solo contanti.
- Il **tax free** cambia il 1° novembre 2026: paghi l’imposta in negozio e la recuperi dopo la partenza, se spendi almeno ¥5.000 nello stesso negozio e nello stesso giorno.
- **Niente mance**: né al ristorante, né in taxi, né in hotel.
- **Prese** di tipo A e B a 100 V: le spine italiane non entrano, quindi serve un adattatore. Si guida a sinistra.

Cosa sapere prima di andare in Giappone, da Tokyo a Kyoto e Osaka? Poche cose, ma importanti: le regole d’ingresso, contanti e carte, il nuovo tax free con rimborso dal 1° novembre 2026, le mance (che non si lasciano), le prese e qualche regola di buone maniere. Traypass le raccoglie nella sezione Da sapere, per ogni paese del viaggio. Ecco quelle del Giappone, controllate il 25 ottobre 2026.

- Soggiorno senza visto: 90 giorniCon il passaporto italiano, per turismo

- Tassa di partenza: ¥3.000Circa 17 €. Dal 1° luglio 2026, di solito già nel biglietto aereo

- Tax free da: ¥5.000Per negozio, al giorno. Dal 1° novembre, rimborso dopo la partenza

## Serve il visto per il Giappone?

No. Con il passaporto italiano puoi entrare come turista e restare fino a 90 giorni senza visto, ma non puoi lavorare. Il Giappone non chiede una validità residua minima: basta che il passaporto sia valido per tutto il soggiorno. All’ingresso va mostrato anche il biglietto di ritorno. Le regole possono cambiare, quindi ricontrollale su Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina, prima di partire.

Porta sempre con te il passaporto: la legge giapponese lo impone ai visitatori stranieri. Una copia salvata in Traypass, tra i [documenti di viaggio](/it/documenti-di-viaggio), ti aiuta se lo perdi. Al controllo immigrazione, a tutti i visitatori dai 16 anni in su vengono prese le impronte digitali e una foto.

Prima di fare la valigia, controlla i farmaci. Per una scorta fino a un mese di un normale farmaco su ricetta, per uso personale, non serve nessun documento. I farmaci che contengono anfetamina, come l’Adderall, sono vietati senza eccezioni, e lo stesso vale per quelli contro il raffreddore con più del 10% di pseudoefedrina.

**Requisiti d’ingresso (IT)**

-   Nessun visto — Fino a 90 giorni per turismo. Niente lavoro retribuito.

## Visit Japan Web e la JESTA, che ancora non esiste

Prima del volo, registrati su Visit Japan Web: il servizio ufficiale e gratuito dove inserisci i dati per immigrazione e dogana e ottieni un solo codice QR da mostrare all’arrivo. Puoi registrarti dal computer, ma in aeroporto il codice ti serve sul telefono. Non è obbligatorio e i moduli di carta esistono ancora, ma lo consiglia anche Viaggiare Sicuri. Usa il sito del governo: in giro ci sono app che lo imitano.

Potresti anche sentir parlare della JESTA, un’autorizzazione di viaggio simile all’ESTA americano. Il Giappone ha approvato la legge a maggio 2026, ma dovrebbe entrare in vigore solo nel 2028: oggi non serve a nessuno e non c’è niente da richiedere. Ignora qualsiasi sito che provi a vendertela.

## Dove atterrerai

La maggior parte dei voli intercontinentali atterra a Tokyo, a Narita o a Haneda, oppure al Kansai, l’aeroporto di Osaka e Kyoto. Dei due di Tokyo, Haneda è il più vicino al centro; Narita è a circa un’ora dalla città.

I principali aeroporti internazionali del Giappone

1.  **Tokyo Narita (NRT)** — Molti voli intercontinentali per Tokyo
2.  **Tokyo Haneda (HND)** — Più vicino al centro di Tokyo
3.  **Osaka Kansai (KIX)** — Per Osaka, Kyoto e Nara
4.  **Nagoya Chubu Centrair (NGO)** — Giappone centrale
5.  **Fukuoka (FUK)** — Kyushu
6.  **Sapporo New Chitose (CTS)** — Hokkaido
7.  **Okinawa Naha (OKA)** — Okinawa

## Soldi: yen, contanti e carte

In Giappone si paga in yen (JPY). Il 23 ottobre 2026, 1 € valeva 175,51 yen: ¥1.000 sono circa 5,70 € e ¥10.000 circa 57 €. Ormai più della metà della spesa dei consumatori avviene senza contanti, ma piccoli ristoranti, templi, santuari e bancarelle dei mercati spesso accettano solo contanti.

Per prelevare, i bancomat dei 7-Eleven, più di 28.000 e aperti giorno e notte, accettano Visa e Mastercard fino a ¥100.000 per prelievo; gli stessi sportelli li trovi nei principali aeroporti. Anche quelli degli uffici postali accettano quasi tutte le carte estere. Se lo sportello ti propone di convertire l’importo in euro, scegli yen: altrimenti il cambio è peggiore. Può esserci una piccola commissione, e la tua banca può aggiungere la sua.

Un costo che rischi di non notare: dal 1° luglio 2026 la tassa di partenza del Giappone è di **¥3.000** (circa 17 €), contro i ¥1.000 di prima. Di solito è già compresa nel biglietto aereo.

**Valuta (JPY)**

1 EUR = **176** JPY

10 EUR →**1755**JPY

Banca centrale europea · 23 ott 2026

## Spostarsi: Suica e JR Pass

Per treni, metropolitane e autobus in città, basta appoggiare ai tornelli una carta IC come Suica o PASMO. Suica, PASMO o ICOCA possono stare anche nell’app Wallet dell’iPhone, ricaricate con Apple Pay o in contanti. La Welcome Suica di plastica, pensata per i turisti, non richiede cauzione, vale 28 giorni e si ricarica in contanti alle macchinette delle stazioni. Le stesse carte servono per pagare nei konbini, i minimarket giapponesi, e in molti negozi; per lo Shinkansen e gli altri treni a lunga percorrenza serve un biglietto.

![Insegne al neon sopra un ponte ferroviario a Shinjuku, Tokyo, in una notte di pioggia, con un cartello per la stazione di Shinjuku e persone sotto gli ombrelli](/_astro/photo-shinjuku.CpY6OZHA_Z11CKYd.webp)[Marek Okon · Unsplash](https://unsplash.com/photos/2m6wr8qMiio?utm_source=traypass&utm_medium=referral)

Il Japan Rail Pass copre i treni JR, Shinkansen compreso, per 7, 14 o 21 giorni. Dal 1° ottobre 2026 i prezzi sono aumentati, ma solo presso le agenzie all’estero: sul sito ufficiale restano quelli di prima, per ora. Questi sono i prezzi della classe standard (quella che JR chiama ordinary car):

Pass per adulti

Sito ufficiale

Agenzia all’estero

7 giorni

¥50.000

¥53.000

14 giorni

¥80.000

¥84.000

21 giorni

¥100.000

¥105.000

![Uno Shinkansen bianco fermo al binario nella stazione di Tokyo](/_astro/photo-shinkansen.ywBcuqj3_1Pun3q.webp)[Fikri Rasyid · Unsplash](https://unsplash.com/photos/3ba59K57wE4?utm_source=traypass&utm_medium=referral)

Solo con il pass comprato sul sito ufficiale puoi prenotare i posti in anticipo, e i treni più veloci, il Nozomi e il Mizuho, richiedono un biglietto supplementare anche con il pass. Un’andata e ritorno Tokyo–Kyoto costa circa ¥28.000, quindi il pass da 7 giorni, a ¥50.000 (circa 285 €), conviene solo se fai diversi viaggi lunghi.

## Tax free: cosa cambia dal 1° novembre 2026

Dal 1° novembre 2026, nei negozi tax free paghi il prezzo pieno, compresa l’imposta sui consumi, che ti viene rimborsata dopo che hai lasciato il Giappone. Fino al 31 ottobre è il negozio a toglierla direttamente alla cassa.

1.  **In negozio** spendi almeno ¥5.000 al netto dell’imposta, nello stesso negozio e nello stesso giorno, e paghi il prezzo pieno.
2.  **In aeroporto**, prima del check-in ed entro 90 giorni dall’acquisto, scansioni il passaporto a un chiosco tax free. Verde: hai finito; rosso: devi mostrare la merce alla dogana.
3.  **Il rimborso** arriva dal negozio o dalla società che gestisce i rimborsi, con il metodo che hai scelto in negozio.

La dogana controlla ogni scontrino per intero: se manca anche un solo articolo, perdi il rimborso di tutto lo scontrino. Cibo, bevande e cosmetici non vengono più chiusi in buste sigillate, ma su tutto ciò che mangi, bevi o usi in Giappone perdi il rimborso. A Narita, Haneda, Kansai, Chubu, Fukuoka, New Chitose e Naha puoi sbrigare la procedura su Visit Japan Web invece che al chiosco, collegandoti al Wi-Fi della sala partenze.

## Si lascia la mancia?

No. Né al ristorante, né al bar o al caffè, né in taxi o in hotel: paghi quello che c’è sul conto, e alcuni ristoranti e hotel ci aggiungono il servizio. L’unica eccezione è una guida privata o un interprete abituato ai visitatori stranieri, che può accettare una mancia data con discrezione, in una busta.

**Mance**

-   Non si lascia la mancia. Offrirla crea confusione, ma non offende.
-   Taxi — Non ci si aspetta niente

## A che ora si mangia

Di solito si pranza tra mezzogiorno e le 13:30 e si cena presto, tra le 18:30 e le 20:00. Molti ristoranti chiudono tra pranzo e cena e prendono le ultime ordinazioni presto, quindi controlla gli orari prima di andare.

**Orari dei pasti**

- Pranzo: 12:00–13:30

- Cena: 18:30–20:00

## Prese e corrente

Ti serve un adattatore. In Giappone le prese sono di tipo A, con due spinotti piatti, e in parte di tipo B: nessuna spina italiana, né C né F né L, ci entra. La corrente è a 100 V invece dei nostri 230 V: i caricatori con la scritta 100–240 V funzionano ovunque, mentre un phon o una piastra solo a 230 V funzionerà male o non funzionerà affatto.

La frequenza è di 50 Hz a est, intorno a Tokyo, e di 60 Hz a ovest, Kyoto e Osaka comprese. E quando attraversi la strada, guarda prima a destra: si guida a sinistra.

**Prese (100 V)**

-   Tipo A
-   Tipo B

Ti servirà un adattatore

Rispetto al tuo paese (Italia)

## Telefono e internet

Il roaming UE non arriva fino al Giappone. Compra un’eSIM prima di partire, oppure noleggia un pocket Wi-Fi in uno dei principali aeroporti o fattelo consegnare in hotel: per una visita breve, l’ente del turismo giapponese li considera particolarmente comodi. Per l’eSIM il telefono non deve essere bloccato dall’operatore; tutti gli iPhone dall’XR e dall’XS in poi la supportano. Per gli hotspot gratuiti c’è l’app Japan Wi-Fi auto-connect.

## Le buone maniere che contano

Soprattutto: in treno parla a bassa voce, togliti le scarpe dove te lo chiedono, porta con te i rifiuti e rispetta la fila.

![Il Kiyomizu-dera a Kyoto nel sole della sera: la pagoda a tre piani e i padiglioni rossi, lanterne di pietra e visitatori sulla terrazza di pietra](/_astro/photo-kiyomizu-dera.D_meoqWw_Z19RH6d.webp)[Griffin Quinn · Unsplash](https://unsplash.com/photos/JKKCCaIRb4Q?utm_source=traypass&utm_medium=referral)

-   **In treno** si parla piano e non si telefona. Per musica e video, usa le cuffie.
-   **Scarpe**: si tolgono nelle case e nelle camere dei ryokan (le locande tradizionali), in molte sale dei templi e in alcuni ristoranti e camerini.
-   **Rifiuti**: i cestini pubblici sono rari, quindi tieni i tuoi finché non ne trovi uno o riportali in hotel.
-   **La fila**: mettiti in coda dove lo indicano i segni a terra, e lascia scendere chi è sul treno prima di salire.
-   **Onsen e bagni pubblici**: ci si lava e ci si sciacqua prima di entrare in vasca, e in vasca si sta senza costume. Alcuni bagni non fanno entrare chi ha tatuaggi: chiedi prima.
-   **Mangiare camminando** è malvisto nelle strade affollate. A Kamakura un regolamento comunale chiede ai visitatori di non farlo nei vicoli stretti e pieni di gente.

## Qualche parola di giapponese

Ciao si dice _konnichiwa_ e grazie, _arigatō_; _arigatō gozaimasu_ è la forma più cortese. _Sumimasen_ vuol dire mi scusi: serve sia per attirare l’attenzione sia per chiedere scusa.

**Frasi (日本語)**

-   Ciao — こんにちは — konnichiwa
-   Per favore — お願いします — Onegai shimasu
-   Grazie — ありがとう — Arigatō
-   Mi scusi — すみません — Sumimasen
-   Parla inglese? — 英語が話せますか？ — Eigo ga hanasemasu ka?
-   Il conto, per favore — お勘定お願いします — O-kanjo onegaishimasu

## Se qualcosa va storto

Chiama il **110** per la polizia e il **119** per ambulanza e vigili del fuoco, gratis da qualsiasi telefono. Per un aiuto in inglese a qualsiasi ora, la Japan Visitor Hotline risponde allo **050-3816-2787**, tutti i giorni dell’anno, per incidenti, malattie, calamità o qualsiasi altra cosa. Non sai se è un’emergenza? In alcune regioni il **#7119** dà consigli medici.

L’assicurazione di viaggio non è obbligatoria per entrare in Giappone, ma per i visitatori le cure mediche sono care, quindi conviene averla.

**Emergenze**

[**110** — Polizia — Tocca per chiamare](tel:110)

-   [Vigili del fuoco **119**](tel:119)
-   [Guardia costiera **118**](tel:118)

## Domande frequenti

### Serve il visto per andare in Giappone dall’Italia?

No, per turismo fino a 90 giorni: basta il passaporto, valido per tutta la durata del soggiorno, e all’ingresso va mostrato il biglietto di ritorno. Senza visto non si può lavorare. Il Giappone prevede un’autorizzazione di viaggio, la JESTA, dal 2028, ma per ora non esiste.

### Cosa bisogna compilare prima di andare in Giappone?

Niente di obbligatorio, ma conviene Visit Japan Web, il servizio gratuito del governo giapponese: prima del volo inserisci i dati per immigrazione e dogana e in aeroporto mostri un solo codice QR. I moduli di carta esistono ancora. Dal 1° novembre 2026 permette anche di sbrigare la procedura del tax free nei sette principali aeroporti del Giappone.

### Come funziona il tax free in Giappone da novembre 2026?

Dal 1° novembre 2026 i negozi tax free fanno pagare il prezzo pieno, imposta sui consumi compresa; se spendi almeno ¥5.000 al netto dell’imposta nello stesso negozio e nello stesso giorno, puoi riaverla dopo la partenza. In aeroporto, prima del check-in ed entro 90 giorni dall’acquisto, scansioni il passaporto a un chiosco tax free. Quando la dogana conferma che la merce parte con te, il negozio o la società che gestisce i rimborsi ti restituisce l’imposta.

### In Giappone si lascia la mancia?

No. Non si usa al ristorante, al bar, al caffè, in taxi o in hotel, e offrirla crea confusione. Alcuni ristoranti e hotel aggiungono il servizio al conto.

### Serve un adattatore per le prese in Giappone?

Sì. In Giappone le prese sono di tipo A e B a 100 V, e le spine italiane (C, F e L) non entrano: porta un adattatore per il tipo A. I caricatori con la scritta 100–240 V funzionano così come sono; phon e piastre solo a 230 V no.

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